Progetti di ordine generale – Si fa riferimento ad iniziative dell’Istituto che coinvolgono la scuola nel suo insieme come istituzione scolastica. Fanno parte di questa categoria:

  • Progetto “Orientamento”

L’attività di orientamento è il mezzo più idoneo per perseguire l’importante finalità dello sviluppo di una persona ben integrata nella propria realtà locale e consapevole delle proprie scelte. Gli allievi, insieme alle famiglie, devono imparare a scegliere, valorizzando competenze abilità e conoscenze che hanno acquisite in ambito scolastico lavorativo. È stato formulato un unico organico progetto articolato in attività di orientamento preingresso (proposte alla scuola media e alle famiglie), in ingresso (o di accoglienza), in itinere (o di riorientamento) ed in uscita (rivolte al mondo del lavoro e dell’economia, al territorio e all’università). Le attività previste consentono di:

  1. Fornire agli studenti di 3ª Media e alle loro famiglie le conoscenze ed esperienze necessarie per una scelta consapevole e per un approccio positivo alla nuova realtà formativa.
  2. Favorire l’acquisizione di un metodo di studio adeguato.
  3. Guidare gli allievi nelle scelte post-diploma.
  4. Aiutare lo studente a coordinare e selezionare le informazioni (per costruire il proprio percorso universitario e professionale) e a verificare le proprie motivazioni e attitudini attraverso l’incontro con esperienze professionali concrete.
  • Progetto “Accoglienza”

Il progetto vuole aiutare gli allievi ad inserirsi progressivamente e serenamente nel nuovo ambiente scolastico e cittadino, a superare le difficoltà che spesso accompagnano il passaggio dalla scuola media inferiore a quella superiore. Vuole motivare gli alunni a sostenere con serietà il nuovo impegno. Vuole impartire fin dai primi momenti indicazioni chiare sul comportamento e le norme di sicurezza e favorire l’instaurarsi di positive relazioni amicali. Per sostenere tale processo d’inserimento, il progetto coinvolge anche le famiglie, creando un’alleanza educativa fra scuola e famiglia.

Il progetto è quindi volto al “benessere” degli allievi delle classi prime ed è finalizzato:

  1. alla prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
  2. alla motivazione allo studio;
  3. al successo scolastico.
  • Progetto “Scuola aperta in autonomia”

Gli studenti del 4° e 5° anno possono, su richiesta diretta al Dirigente con relativa assunzione di responsabilità, accedere in piccoli gruppi alle aule didattiche con LIM in orario di apertura pomeridiana della scuola

L’obiettivo del progetto è di favorire l’apprendimento collaborativo e stimolare il senso di responsabilità e l’autonomia personale.

  • Progetto “Tutoraggio in Fisica degli studenti delle classi seconde verso gli studenti delle scuole medie”

I docenti delle scuole secondarie di primo grado possono, su richiesta al Dirigente con relativa assunzione di responsabilità, accedere al laboratorio di Fisica nella sede dell’ITIS “Segato” per sfruttarne la strumentazione presente per esperienze diversamente realizzabili nelle proprie scuole.

Le azioni previste vedono la partecipazione degli studenti delle classi seconde dell’ITIS “Segato”, che svolgeranno azione di tutoraggio verso i loro colleghi della scuola media, illustrando e realizzando in orario curricolare esperienze laboratoriali ed elaborandole nelle aule di informatica.

Progetti di “Educazione alla Salute” – Nel periodo di frequenza della scuola superiore, l’allievo attraversa una fase delicata, se non addirittura a “rischio”, nella quale deve affrontare nuove e complesse problematiche e cominciare a definire il suo progetto di vita. Le dimensioni dello “star bene” con sé e con gli altri diventano, pertanto, ancor più importanti e non possono non coinvolgere anche lo svolgimento ordinario delle attività educative e didattiche per relazionarsi col gruppo classe, con i docenti e con l’Istituzione nel suo complesso.

  • Progetto “B.I.G. – Benessere Integrale Giovani”

Il progetto si collega direttamente con il Programma Nazionale “Guadagnare Salute – Rendere facili scelte salutari” (DPCM 04.05.2017), che a sua volta fa riferimento alla Carta di Ottawa per la Promozione della Salute del 21.11.1986.

Il programma vuole creare una sinergia tra i progetti proposti dalle varie strutture regionali e locali che riguardano il benessere di chi vive nel mondo della scuola.

L’obiettivo è la formazione di cittadini in possesso di competenze–chiave ed abilità di vita (life skills) che mettano ciascuno in condizione di sfruttare i propri strumenti culturali attuando comportamenti responsabili verso la propria ed altrui salute e persona, nel rispetto delle norme di una corretta convivenza democratica.

Le azioni previste si sintetizzano in attività specifiche, intese come sotto progetti, che coinvolgono l’Istituto nel suo insieme e che mirano comunque alla creazione di un clima favorevole alla crescita degli individui.

  • Progetto “C.I.C. – Centro ascolto-informazione-consulenza”

Si intende creare un centro a cui gli alunni in difficoltà possano rivolgersi per avere ascolto su problematiche relazionali, didattico-educative, di orientamento scolastico, ma anche informazioni, consulenza, interscambio, per promuovere una migliore conoscenza di se stessi e per trovare supporto e sostegno in caso di difficoltà e disagio in ambito scolastico.

  • Progetto “A scuola d’inclusione”

Il numero di studenti con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) è significativamente aumentato negli ultimi anni. Nella maggior parte dei casi tali studenti, e le loro famiglie, hanno un vissuto di difficoltà e d’insuccesso nel rendimento scolastico. L’inserimento efficace degli alunni con DSA o con BES all’interno delle classi deve essere una priorità dell’Istituto per favorire gli apprendimenti con azioni mirate al consolidamento, anche se con modalità diverse,  e il cambiamento del loro modo di vivere l’esperienza scolastica è strettamente correlato alla capacità dell’Istituto di pensare ad una didattica inclusiva volta a favorire l’apprendimento degli studenti, in modo da tenere in considerazione le competenze di ciascun allievo. Il progetto si propone, attraverso laboratori di apprendimento destinati agli studenti con DSA/BES delle classi prime dell’Istituto, di consolidare e, in alcuni casi, ristrutturare le strategie di studio.

Progetti di “PCTO” – Nel territorio in cui opera il nostro Istituto i percorsi di Alternanza Scuola–Lavoro (PCTO) tengono conto necessariamente della realtà della provincia di Belluno, caratterizzata da sviluppo imprenditoriale e da processi di continua innovazione sul piano produttivo e, conseguentemente, su quello della ricerca e della conoscenza applicata.

Tale realtà ha costituito un elemento fondamentale per una riflessione sia per combattere il fenomeno dell’insuccesso e dell’abbandono sia per considerare le esigenze del territorio di disporre di risorse professionali in possesso di competenze esperte e rinnovabili utili ad inserirsi positivamente nel tessuto produttivo.

Le skill della nuova professionalità richiedono competenze di alto livello, al fine di interpretare le richieste, sapersi programmare, controllare processi e risultati, di decidere autonomamente e di lavorare in équipe.

Pertanto l’esperienza dell’PCTO deve essere vista come la capacità di concepire e realizzare un percorso formativo nuovo, in cui non si progetta solo lo stage, ma deve servire a favorisce processi di acquisizione di conoscenze e di competenze, così da promuovere padronanza ideativa ed operativa. Per tale motivo deve essere sviluppata una forte sinergia con le imprese che offrono la possibilità dell’PCTO, in modo da sviluppare un modello in cui le modifiche richieste al mondo della scuola vadano di pari passo con le modifiche richieste al mondo del lavoro, senza che vi sia subalternità tra le due realtà. Ognuno deve fare la sua parte per contribuire allo sviluppo dell’allievo dal punto di vista personale e professionale.


 

Gli attori dell’alternanza

  1. Comitato Tecnico Scientifico (CTS)

In genere composto dal Dirigente Scolastico, dal Referente del progetto, dai Tutor interni e Tutor esterni, dai rappresentanti delle associazioni di categoria che accompagnano la realizzazione del progetto. Il CTS ha il compito di valutare la fattibilità del progetto. In itinere supervisiona il monitoraggio delle attività in cui siano coinvolti l’Istituto, gli studenti e le realtà produttive. Al termine ne valuta l’efficacia.

  1. Coordinatore del progetto - Insegnanti del Consiglio di Classe

Valutano i risultati dello studente sul piano formativo, orientativo, didattico, le competenze acquisite e le abilità maturate, anche trasversali, mediante l’inserimento dello studente nella realtà produttiva, stabilendo anche l’equivalenza formativa dell’attività svolta presso le imprese.

  1. Tutor interni

Durante l'esperienza pratica gli insegnanti del Consiglio di classe, coordinati dal docente tutor interno, seguono gli alunni con visite agli Enti o alle Aziende. Gli studenti possono elaborare sintesi della loro esperienza, confrontare gli elementi raccolti attraverso le griglie di osservazione e le annotazioni personali, compilare schede di autovalutazione, verificare la validità della preparazione scolastica rispetto all'inserimento lavorativo.

I docenti possono prevedere comunque anche prove di accertamento sul livello di acquisizione di abilità e competenze maturate durante il progetto.

I docenti raccolgono, infine, le schede di autovalutazione, le valutazioni dei tutor esterni, il foglio presenze, i risultati emersi dalle presentazioni e discussioni con gli alunni e analizzano le esperienze svolte formulando un giudizio finale sulla validità dell'esperienza.

  1. Tutor esterni

Di fatto il tutor esterno rappresenta l’azienda che ospita lo studente e funge da interfaccia con l’Istituto ai fini della collaborazione i docenti per sviluppare il progetto formativo previsto per il singolo studente.

È importante la funzione del tutor esterno, in quanto rappresenta la persona che segue l’alunno in azienda, tiene i contatti con la scuola, contribuisce alla valutazione del periodo di stage e alla certificazione delle competenze.

Il tutor esterno compila un foglio delle presenze in cui conteggiare le ore effettivamente svolte presso l'Ente o Azienda e al termine dell'esperienza fornisce una valutazione che certifichi il raggiungimento degli obiettivi individuali.

  1. Alunni - Famiglie

Studenti e famiglie dovranno esprimersi sulla sperimentazione, sulla sua efficacia, sull’efficienza e sulla qualità dei processi attivati. Particolare attenzione è stata riservata all’elaborazione di idonei strumenti di valutazione che permettano di registrare l’esperienza di PCTO vista dalla parte dello studente, mediante osservazioni, riflessioni, considerazioni sull’attività proposta.

PCTO nell’IIS “Segato”

L’Istituto mantiene la responsabilità e il coordinamento del percorso di PCTO per gli studenti, inserisce questa esperienza al fine di favorire un apprendimento coerente con quello sviluppato in aula, certificato da crediti possibilmente utilizzabili sul mercato del lavoro.

I docenti dei consigli di classe interessati sono responsabili del progetto e dell’intervento dal punto di vista didattico; le aziende sono individuate tendo conto sia del settore di appartenenza sia dal punto di vista della valenza formativa dei percorsi che verranno concordati per ogni studente.

Le classi coinvolte sono tutte quelle dei trienni di specializzazione.

Le classi terze delle varie specializzazioni seguiranno percorsi orientati alla formazione interna da sviluppare in Istituto su temi legati alla sicurezza nel mondo del lavoro e all’organizzazione delle aziende.

Le classi quarte di tutte le specializzazioni andranno in PCTO in momenti diversi dell’anno scolastico per un periodo di 4-5 settimane. Questa scelta apre alla difficoltà di individuare aziende disponibili ad accogliere e seguire studenti in un percorso più impegnativo dei conosciuti “stage”, ma favorisce equità di proposta alle classi del triennio.

Le classi quinte proseguiranno l’esperienza già sviluppata in quarta. Tenuto conto dell’Esame di Stato conclusivo del corso di studi, non si organizzeranno attività presso le aziende, bensì si svilupperanno progetti all’interno dei laboratori della scuola proposti dalle aziende.

L’attività di PCTO può continuare anche con l’adesione a progetti europei, ad esempio Erasmus Plus, che offrono l’opportunità agli studenti di svolgere tirocini all’estero nel corso del periodo estivo nel settore corrispondente al loro percorso di studi. Il progetto è promosso da un consorzio di istituti scolastici e prevede un periodo di mobilità all’estero di 5 settimane per studenti delle classi quarte in Gran Bretagna, Malta e Spagna.

  • Progetto “AutoValutando”

È un progetto didattico collegato al progetto GRIFOVA dell’Università di Padova Dipartimento FISSPA (referente prof.ssa V. Grion) e si inserisce in un contesto didattico per competenze puntando alla definizione dei criteri (di una rubrica valutativa) da parte degli studenti, per favorire la metacognizione e l’autovalutazione.

Per la peculiarità della disciplina Matematica, il percorso sarà declinato sviluppando la competenza “imparare a imparare”, attraverso riflessioni sul “prendere appunti in matematica”, evidenziando parole chiave e relazioni fra elementi, piuttosto che semplici formule copiate alla lavagna.

Il progetto sarà avviato nell’ambito della progettazione di ciascuna classe (anche con modalità di confronto in verticale). I criteri acquisiti dovrebbero comunque avere ricadute molto più ampie sulla capacità di acquisire ed interpretare l’informazione ed individuare collegamenti e relazioni (competenze specifiche dell’imparare a imparare)

Tali finalità saranno inoltre promosse con la valutazione incrociata delle verifiche, poi validata con l’autovalutazione, al fine di promuovere la consapevolezza dei criteri di qualità.

  • Progetti “Erasmus+”
    1. Dolomiti 2019 - Europa

Il progetto Dolomiti 2019 nella fattispecie fornisce agli studenti l’opportunità di svolgere tirocini estivi all’estero nel settore corrispondente al loro percorso di studi. Il progetto è promosso da un consorzio di istituti scolastici e prevede un periodo di mobilità all’estero di 5 settimane per studenti delle classi quarte in Gran Bretagna, Malta e Spagna.

  • Progettazione e realizzazione “Modello del Rover Curiosity”

La NASA, tramite il Jet Propulsion Laboratotry (JPL), ha reso di pubblico dominio un modello semplificato del Rover (veicolo automatico pilotato a distanza) “Curiosity” inviato su Marte per una delle missioni di esplorazione del pianeta.

Il progetto si prefigge l’obiettivo di studiare, analizzare, ridisegnare e realizzare il modello del Rover, valutandone la fattibilità, con l’eventuale riprogettazione delle parti componenti, impiegando materiali e tecnologie eventualmente alternative a quelle del progetto della NASA, scelte in modo da essere realizzabili con le attrezzature disponibili nei laboratori scolastici oppure presso aziende partner esterne.

La realizzazione è prevista in più fasi, da sviluppare nel corso di due anni scolastici, che vedranno in seguito anche il coinvolgimento di altre classi dell’Istituto, dei dipartimenti di Elettronica e Informatica.

La prima fase, oggetto del presente progetto, è quella della analisi del modello proposto dal JPL, della progettazione meccanica con realizzazione dei disegni esecutivi, della realizzazione del modello in scala mediante prototipazione rapida, del suo eventuale funzionamento in modalità semplificata e dell’impostazione della costruzione delle parti componenti.
La classe 4ªBMM si occuperà dello sviluppo del progetto, mentre la classe 5 BMM verrà coinvolta nella realizzazione delle parti meccaniche nel corso della seconda parte dell’anno scolastico.

  • Completamento di “Stampanti 3D, fresatrice CNC e macchina per filamento da stampa ottenuto riciclando materiali plastici

Nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 le classi 5ªAMM e 5ªBMM hanno compiuto le seguenti attività:

  • costruzione di un modello di stampante 3D “Cantilever” ad opera della classe 5 AMM;
  • riprogettazione e adattamento a fresatrice CNC di un precedente progetto nato come stampante 3D, ad opera di un gruppo della classe 5 BMM;
  • progettazione di una macchina per la trasformazione di materiali plastici riciclati e selezionati in filo da stampa 3D.

Per la complessità e l’impegno richiesto, i progetti sono rimasti parzialmente incompleti.

Il progetto si propone pertanto di completare quanto lasciato in sospeso, nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa destinata alle classi quinte dell’indirizzo di Meccanica (5ªAMM e 5ªBMM).

Per lo svolgimento delle azioni previste è richiesta anche la collaborazione del prof. Faustino Peterle, che lo scorso anno ha lavorato ai progetti indicati.

La classe 5ªAEC ha completato la parte di comando e controllo della stampante "cartesiana leggera" e ha sperimentato nuovi tipi di componenti, ma il tempo a disposizione era limitato ad alcune ore in orario curricolare, Quest'anno si vorrebbe completare il lavoro curando anche la parte di alimentazione, il lay out delle schede e dei componenti elettrici, i dispositivi di sicurezza.

  • Progetto “BellunApp”

Realizzazione di un’app di tipo turistico-commerciale e storico-architettonica dedicata alla conoscenza e guida della città di Belluno.

L’app sarà realizzata in orario curricolare con l’apporto degli studenti della specializzazione Informatica.

Progetti di per “Attività culturali”

  • Progetto “Preparazione ai giochi della chimica”

Promuovere negli studenti la “scientic literacy”, ossia l’acquisizione di un “pensiero e fare scientifico” che si traduca nella capacità di utilizzare in modo funzionale le competenze nei contesti di vita reale. Per questo motivo le competenze chimiche non rappresentano solo il fine, ma anche il mezzo per raggiungere le finalità trasversali per:

  1. Stimolare l’attitudine ad un lavoro di indagine sistematica e al confronto di idee;
  2. Sviluppare la capacità di formulare ipotesi interpretative di fenomeni relativi ai processi di prevalente contenuto chimico;
  3. Produrre la consapevolezza del valore culturale, oltre che pratico, della chimica e del contributo che questa disciplina fornisce allo sviluppo delle altre scienze e della tecnologia;
  4. Valorizzare gli alunni migliori nelle discipline scientifiche.
  • Progetto “Move 2019”

Il progetto ha l'obiettivo di continuare la tradizione iniziata qualche anno fa, di far vivere agli alunni una esperienza formativa che li ponga di fronte ad una realtà extranazionale. La meta individuata è un paese delle isole britanniche.

  • Progetto “Filosofia della scienza”

Il progetto si applica trasversalmente alle discipline Fisica, Italiano e Storia e si presenta come una teoria dell’argomentare attraverso un modello sintattico-semantico condiviso.

  • Progetto “I giovani e la legalità”

Il progetto prevede l’organizzazione di incontri con autorevoli rappresentanti delle istituzioni:

  1. Magistrati e avvocati per le classi prime;
  2. rappresentanti del sistema giudiziario (magistrati e avvocati) per le classi prime e con il prefetto e questore di Belluno per le classi seconde, con un ministro della Repubblica (classi seconde).

 

  • Progetto “Debate”

Alcuni docenti e studenti hanno partecipato alla formazione iniziale, seguendo un corso di alcuni giorni all’inizio dell’anno, in modo da rappresentare un punto di riferimento per una ricaduta sull’intera scuola.

Questa modalità di azione sarà applicata, a partire dal mese di gennaio, per tutte le azioni di potenziamento, fermo restando il concetto di lavorare a classi aperte con la suddivisione degli studenti in gruppi di livello.

Progetti del “Settore tecnologico”

  • Progetto “Olimpiadi Italiane di Informatica”

Il MIUR e AICA promuovono la partecipazione degli studenti della scuola secondaria superiore alle Olimpiadi Italiane di Informatica. L'evento assume particolare significato in quanto costituisce occasione per far emergere e valorizzare le "eccellenze" esistenti nell’Istituto.

  • Progetto “Nuova ECDL”

Per gli studenti del biennio si prevede un percorso formativo finalizzato alla preparazione per il superamento di alcuni esami fondamentali, ben quattro sui sette globali, per conseguire il primo livello di Certificazione denominato "Base" e consolidare conoscenze applicative fondamentali per l'uso del Computer. Gli studenti potranno poi proseguire il piano di studi sia durante le ore curriculari dei docenti di alcune materie delle rispettive classi sia mediante brevi corsi pomeridiani tenuti da docenti qualificati interni all’Istituto e successivamente sostenere gli altri esami richiesti.

  • Progetto “QRSomething”

Il progetto nasce dall’esigenza di creare e condividere materiale didattico facilmente fruibile e riutilizzabile. È molto sentita la necessità, soprattutto nelle materie del settore tecnologico (informatica-sistemi e reti- tecnologie della progettazione) e scientifico (matematica), di trovare nuove strade per coinvolgere gli studenti nella produzione didattica, avvicinandosi ai loro stili di apprendimento e modalità di fruizione. Ciò per poter facilitare anche chi, con DSA e/o bisogni educativi speciali, necessiti di alternative ai canali tradizionali (libri-lezioni frontali). È altrettanto sentita l’esigenza di raccogliere le buone esperienze fatte e di trasmetterle ai colleghi, per facilitare la continuità e superare i disagi relativi al turnover.

Il progetto è finalizzato ai seguenti obiettivi:

  1. Produzione condivisa (studenti + docenti) di materiali didattici audiovisivi;
  2. Diffusione dei link ai materiali prodotti tramite qrcode;
  3. Innovazione delle pratiche didattiche e condivisione di metodologie rese più efficaci tramite i feedback raccolti.

L’integrazione dei contenuti tradizionali forniti dal docente con quelli degli studenti, oltre che fungere da motivazione, rende l’intervento didattico più vicino, sia per linguaggio che per contenuto, ai destinatari, e nel contempo fornisce un’indicazione all’insegnante su quali siano i punti di forza e di debolezza del proprio lavoro.

  • Progetto “PP&S Maple”

La scuola partecipa al progetto PP&S100 - Problem Posing and Solving. Il progetto si svolge in collaborazione con l'Università di Torino.

Il progetto è una sperimentazione nazionale rivolta al secondo biennio che punta ad affidare ai docenti maggiore autonomia di progettazione degli itinerari didattici più idonei al conseguimento dei risultati di apprendimento fissati dalle Linee Guida per l'intero territorio nazionale. Spinge verso l'utilizzo di strumenti informatici come supporto agli insegnanti di tutte le discipline, in particolare per risolvere problemi di varia difficoltà. Si cerca di attivare un processo di innovazione didattica basato sulla crescita di una cultura del “Problem Posing and Solving” che investa trasversalmente la struttura disciplinare con un uso più consapevole delle tecnologie informatiche.

In riferimento alla matematica, si utilizzerà il software di calcolo evoluto (“Maple 16”) utile soprattutto per la visualizzazione grafica e la simulazione.

  • Progetto “Segato Robo Cup”

Il progetto nasce con lo scopo di realizzare una sfida nel campo della programmazione di robot, creando una competizione tra squadre di studenti.

Il periodo di realizzazione sarà aprile/maggio 2020.

Il torneo si svolgerà in due fasi:

  • prima fase tra squadre dello stesso anno di corso;
  • fase finale tra le squadre vincitrici della prima fase.

Le squadre saranno formate da un massimo di 5 studenti.

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti ambiti:

  • insegui linea;
  • labirinto;
  • sumo.

Si utilizzeranno robot in dotazione all’Istituto.

Il torneo è aperto a tutte le classi dell’Istituto.

  • Attività “Adotta un compagno”

Si tratta di un’attività di peer tutoring verticale che promuove competenze di base.

Gli incontri pomeridiani saranno calendarizzati nel periodo novembre-maggio e saranno rivolti ad alunni del biennio affiancati durante le attività proposte da studenti-tutor di classi superiori (in rapporto 2 a 1).

L’attività è rivolta a tutte le classi del biennio e agli studenti delle classi terze in qualità di tutor di rinforzo.

  • Progetto “Codice 007: licenza di programmare”

Il progetto si propone di effettuare un’azione di turoring verticale da parte di studenti delle classi 3ªA e 5ªA della specializzazione Informatica presso l’IC di Trichiana per proporre attività di coding (Scratch) e robotica (Lego Mindstorm). Le attività saranno progettate dagli studenti e verranno presentate con cadenza mensile (un mercoledì al mese dalle 14 alle 16 da novembre ad aprile).

Verrà coinvolta anche la scuola primaria di Borgo Piave (IC3).

I tutorial prodotti saranno proposti tramite E-Twinning anche all’IC di Villa Estense (PD) e alla Zespół Szkół Publicznych w Zalesiu Górnym (Polonia).

Il progetto è finalizzato a:

  • Introdurre il “coding” nella scuola primaria e secondaria di primo grado attraverso modalità ludiche;
  • Aggiornare gli insegnanti della scuola primaria e della secondaria di primo grado con un percorso introduttivo al “coding”;
  • Effettuare il percorso “L’ora del Codice” proposto dal MIUR;
  • Creare percorsi personalizzati su obiettivi didattici concordati con l’insegnate di Matematica della scuola secondaria di primo grado;
  • Tutoraggio attraverso incontri in presenza e online.

Destinatari saranno alcuni studenti delle classi 3ª Informatica e 5ª Informatica

  • Progetti “Frontalino occhiale” e “Occhiale”

Sono due progetti inseriti nel piano delle attività delle classi dell’opzione Tecnologia dell’occhiale. I progetti sono specifici della specializzazione e vengono svolti nei laboratori della scuola, all’interno della normale attività didattica. Gli oggetti e i prototipi saranno realizzati dagli studenti sia manualmente sia con l’ausilio di macchine a controllo numerico sia con la stampante 3D. Referenti dell’attività sono i docenti delle materie tecniche.

  • Progetto “Generatore eolico”

Disegno progettazione e realizzazione di un piccolo generatore eolico per la specializzazione Energia.

  • Progetto “Moda”

È finalizzato alla riattivazione dell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy – Produzioni Tessili e Sartoriali”, dando un nuovo taglio più moderno e più tecnologico. Nel nuovo profilo rientra la figura del tecnico della moda, con ampio respiro per l’ideazione di accessori.

  • Progetto “Arduino”

Corso dedicato all’utilizzazione e alla programmazione di schede Arduino (An open-source electronics platform based on easy-to-use hardware and software), propedeutico ai corsi del triennio, indipendentemente dall’indirizzo che verrà scelto dagli studenti nel corso del triennio.

Destinatari del corso sono gli studenti del biennio.

Progetti del “Centro Sportivo Studentesco”

Particolare attenzione è rivolta anche all’avviamento e alla pratica delle attività sportive, che devono contribuire alla formazione e alla maturazione degli allievi, promuovendo lo sviluppo di tutte le loro qualità. Le attività si svolgono in orario pomeridiano attraverso il Centro sportivo scolastico “IIS Segato”, che promuove la pratica sportiva per tutti gli allievi con lo scopo primario di far acquisire abilità e competenze nelle varie discipline individuali e di squadra, al di fuori di una pratica centrata esclusivamente sulla prestazione e sull'agonismo fine a sé stesso, privilegiando il confronto fra le classi e coinvolgendo, ove se ne presenti l'opportunità, coloro che al di fuori della scuola hanno dimostrato particolari competenze sportive. Viene incentivata l'attività autogestita e autodiretta, accogliendo e guidando il contributo degli studenti nei ruoli organizzativi e arbitrali.

Progetti in partenariato

Si sviluppano progetti in collaborazione con altre istituzioni scolastiche o con Enti/Associazioni del mondo produttivo della provincia con l’obiettivo di consolidare i rapporti e le collaborazioni già esistenti, di condividere modalità e tecniche di gestione di un progetto, di gestire le relazione con attori esterni, di prendere decisioni efficaci per la pianificazione di tutte le fasi di un progetto.

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