Disabilità

UNA TECNICA PER PRENDERE APPUNTI
Durante la lezione:
  • Record_Registro 
Dopo la lezione: 
  • Reduce_Schematizzo
  • Recite_Espongo
  • Reflect_Rifletto
  • Recapitulate_Ripasso
  • Review_Riassumo 

Il cosiddetto metodo “6R” è un metodo di studio e di appuntazione che si dimostra efficace nell’organizzare l’ascolto delle lezioni, la lettura, gli appunti, lo studio successivo ed il ripasso. Quindi coinvolge l’intero ciclo di studio, adattandolo al proprio stile (personalizzazione). Il metodo è di rapido apprendimento e permette di utilizzare le abilità già conseguite

Si è scelto il - metodo Cornell - perché è un procedimento che risponde ai seguenti criteri:

  • comprende l’intero ciclo di studio, dall’ascolto al recupero;
  • non prevede particolari prerequisiti perché sfrutta le abilità del proprio livello scolastico, ovverosia è il metodo che si adatta al profilo dello studente e non viceversa;
  • (difatti) è indipendente dallo stile di apprendimento di ciascuno;
  • (difatti) è completamente personalizzabile, gradualmente si costruisce un proprio manuale di studio-appunti;
  • si basa su una attività scolastica quotidiana, prendere appunti;
  • ottimizza i tempi di attenzione, di elaborazione e di recupero;
  • promuove diversi meccanismi di apprendimento (gli appunti, il riassunto, la modellizzazione, ecc.);
  • utilizza modelli di sintesi in modo significativo e finalizzato;
  • possiede una dimensione inclusiva strutturata e pervasiva.

Link:

http://lsc.cornell.edu/study-skills/cornell-note-taking-system/

http://host.uniroma3.it/docenti/boylan/misc/studi_6r.pdf

https://www.wikihow.it/Prendere-Appunti-con-il-Metodo-Cornell

usrv strumenti accompagnamento

 

PAI - Piano (Annuale) per l’Inclusione
Il Piano rientra tra le azioni strategiche finalizzate alla realizzazione di una politica dell'inclusione nelle singole scuole. Esso è rivolto a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali e va inteso quale strumento capace di accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi.

 

GLHO- Gruppo di Lavoro Operativo
Gruppo di Lavoro Operativo (per ogni studente con disabilità iscritto nell’Istituzione scolastica).
Previsto anch’esso dalla Legge 104/1992 e non ha mutato nel tempo la loro funzione, come per altro ricordato dalla Nota ministeriale 22 novembre 2013. Prot. n. 2563.

  • Progettazione
- Condividere la diagnosi funzionale, considerando l’evoluzione di profilo in atto.
- Presentare le osservazioni raccolte nei diversi contesti e condividerne una sintesi.
- Avvio elaborazione o monitoraggio del Profilo Dinamico Funzionale.
- Raccolta degli elementi per l’elaborazione o rielaborazione del PEI (obiettivi, modalità di intervento, tempi di realizzazione, modalità di verifica, utilizzo delle risorse assegnate, partecipazione delle persone/enti interessati).

[Importante: il PDF e il PEI una volta elaborati devono essere firmati da tutti i componenti]

  • Monitoraggio/valutazione e riprogettazione

- Valutare la realizzazione del PEI con particolare riguardo agli esiti conseguiti e alle problematicità emerse.

- Formulare l’ipotesi di lavoro per l’anno successivo, comprendente:

1 - I bisogni rilevati
2 - il piano di inclusione che si intende realizzare, esplicitando eventuali modifiche migliorative e percorsi di
continuità/orientamento (esempio: progettualità didattico-educativa, tempo scuola effettivo di frequenza,
sezione/team/classe, …
);
3 - la proposta di ore di sostegno e dell’eventuale assistenza ritenute necessarie per la realizzazione della progettualità;
4 - eventuale revisione del PDF

 

Strumenti di accompagnamento
Modulistica Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto

GLHO.zip - GLI.zip - PAI.zip

Torna all'inizio del contenuto